data: 20.11.2012

RETE ELETTRICA E GAS? TASSAZIONE SUGLI ITALIANI? ECCO LA PRIMA CASA INDIPENDENTE!

Un’abitazione ad impatto zero, completamente autosufficiente dalle fonti fossili inquinanti: Energy Resources alle nuove frontiere della tecnologia green, salutando l’alba di una nuova era.

Era destino che la rivoluzione energetica partisse dal basso, a dispetto delle grandi manovre di multinazionali dell’energia, di governi poco lungimiranti e di un’economia ancora legata ad un sistema energetico basato sulle fonti fossili ed al loro monopolio.

La prima casa energeticamente autosufficiente è attiva, staccata completamente dalla fornitura tradizionale di energia elettrica e gas ed assolutamente ad impatto zero. E’ l’abitazione di Enrico Cappanera, CEO di Energy Resources di Jesi (AN).

“Un successo non solamente per l’azienda che ha portato a termine, in tempi record, il percorso di ricerca e sviluppo orientato all’industrializzazione del SES (smart energy system - ndr), ma un grandissimo passo in avanti verso una reale democrazia energetica. Operazioni come queste rendono più concreti i concetti legati alla terza rivoluzione industriale ed aprono le porte ad una nuova stagione per l’umanità dove sarà la micro-generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili e ripristinare l’equilibrio tra uomo e pianeta”.

Ormai si può parlare di energia a kilometri zero, prodotta, gestita ed utilizzata sul luogo senza nessun intermediario, riducendo drasticamente la filiera e l’impatto delle infrastrutture di servizio ed in grado di azzerare l’utilizzo di fonti fossili e del nucleare. Anche l’agenzia di rating Moody’s, con un suo comunicatio del 6 novembre (proprio mentre l’abitazione di Cappanera veniva scollegata dalla rete elettrica nazionale – ndr) annuncia il pericolo per le aziende operanti nel termoelettrico dell’avanzata del mercato delle rinnovabili: "Il forte incremento delle rinnovabili -  vi si legge - ha avuto un profondo impatto negativo sui prezzi della produzione e la competitività delle società attive nella generazione termoelettrica in Europa. Quelle che un tempo erano considerate aziende stabili hanno visto il loro modello di business sconvolto e noi ci aspettiamo che la crescita progressiva della produzione rinnovabile intacchi ulteriormente la qualità del credito delle utility europee". Anche Francesco Del Pizzo, AD di Terna Plus, scommette su un futuro dove i sistemi di accumulo di energia serviranno a stabilizzare la rete elettrica esistente, garantendo la crescita delle rinnovabili. D'altronde Jeremy Rifkin ha basato le sue teorie su 5 pilastri di sviluppo principali dove la micro produzione di energia, ed il suo accumulo, serviranno ad uscire dall’empasse energetico e dalla crisi economica ed ambientale globale.

“Ora le multinazionali del termoelettrico possono realmente preoccuparsi – continua Cappanera – perchè sta maturando la consapevolezza che l’energia è un bene di tutti e che le tecnologie sono a disposizione dell’umanità per migliorarne lo stile di vita e non per ridurre la possibilità di accesso alle risorse. Quello che fino ad oggi è stato definito Consumatore deve trasformarsi finalmente in Prosumer capace di orientare le proprie scelte energetiche in modo consapevole: sapere quanta energia si ha possibilità di produrre, e quindi di utilizzare, è fondamentale anche per rilanciare i conceti di risparmio energetico e riduzione delle emissioni inquinanti.”

Una vera rivoluzione insomma il cui primo obiettivo è quello di raggiungere un consistente risparmio sia economico che in termini ambientali.

Il SES si configura ormai come la nuova frontiera dei sistemi domotici che integra l’abitazione con un sistema intelligente di gestione dell’energia prodotta, lo stoccaggio della stessa nei gruppi di accumulo  e l’utilizzo finale gestito da un sistema capace di integrare ed implementare le potenzialità della building automation. Può essere installato semplicemente in qualsiasi abitazione e tarato sulle reali necessità dell’edificio sia in termini di potenza disponibile che di capacità di accumulo oltre che essere collegato a qualsiasi impianto fotovoltaico già realizzato o di nuova concezione.

La sperimentazione, effettuata all’inizio dell’autunno e con condizioni meteo non favorevoli alla produzione solare, attesta che ormai non esistono più barriere alla realizzazione di una reale indipendenza energetica degli edifici anche alla luce di costi decisamente accessibili.

Presto il SES sarà disponibile su tutto il mercato europeo, la rivoluzione energetica ha inizio: tu che futuro vuoi?


Condividi su Facebook Condividi su Twitter Aggiungi a Delicious

Inserisci un commento




BIUquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading


Energy Resources S.r.l.
Via Ignazio Silone, 10 - 60035 Jesi (AN)
PI 02286940420 | tel 0731.616811, fax 071.616891, email: info@energyresources.it
Ideazione, progettazione grafica e sviluppo tecnico a cura di:
via Sandro Totti 12/A, 60131 Ancona (AN) Italy, tel 071.2412233