data: 12.04.2012

Clini: il quinto conto energia è pronto

Il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera e il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, hanno presentato due schemi di decreti ministeriali in materia di energie rinnovabili.

 L’intento principale del Governo è programmare una crescita dell’energia rinnovabile più equilibrata che, oltre a garantire il superamento degli obiettivi comunitari al 2020 (dal 26% a circa il 35% nel settore elettrico), consenta di stabilizzare l’incidenza degli incentivi sulla bolletta elettrica

Ecco i cinque punti principali.

1-Livelli di incentivo convergenti verso media UE e in graduale accompagnamento verso la “grid parity‟
2-Introduzione registri per governare la potenza annua installata, comunque su livelli ancora molto elevati (2-3.000 MW/anno, puntiamo a rimanere il secondo mercato mondiale dopo la Germania)
3-Orientamento verso applicazioni “virtuose‟ che stimolano l’efficienza energetica, l’innovazione, danno benefici ambientali e creano opportunità di risparmio sulla spesa energetica per le PMI
4-Innalzamento spesa annuale a 6,5 miliardi di euro (500 milioni in questo Conto energia; in seguito eliminazione incentivi grazie a raggiungimento “grid parity”)
5-Entrata in vigore dal 1°luglio 2012 salvo il raggiungimento dei 6 miliardi di euro di spesa in data successiva.


Valore degli incentivi.

Per quanto riguarda il valore degli incentivi, con la formula della remunerazione onnicomprensiva, saranno di 237 centesimi al kWh per gli impianti di 3 kW su edifici, 199 centesimi per impianti da 200 kW su edifici e 161 centesimi per impianti da 1 MW a terra.
Vengono inoltre introdotti dei registri per governare la potenza annua installata. Gli impianti con potenza superiore a 12 kW accedono agli incentivi previa iscrizione a registro e nei limiti di quantitativi predeterminati di potenza annua. Gli impianti con potenza inferiore a 12 kW sono liberi di accedere ad incentivo dopo l’entrata in esercizio (il quantitativo di incentivi assegnato in questa categoria viene detratto dal contingente a registro nell’anno successivo).


«Con i due decreti firmati oggi» hanno dichiarato i Ministri Catania, Clini e Passera «viene introdotto un sistema di incentivi moderno, europeo ed equo per le tasche dei cittadini e delle imprese. L’energia rinnovabile continua a essere un pilastro fondamentale della nostra strategia, ed è per questo essenziale supportarla in modo efficace, favorendo le fonti verdi che possono sviluppare una filiera industriale e produttiva nazionale. Abbiamo inoltre posto un freno importante alla crescita dei costi energetici per cittadini e imprese. La sostenibilità economica e quella ambientale sono i due cardini su cui il governo intende basare la nuova strategia energetica nazionale in corso di elaborazione».

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Commenti -

francesco bellini
12.04.2012 ore 10.43 #

quali sono le garanzie di rientrare nel IV conto energia  per chi sta installando un impianto fotovoltaico in questo momento ed l'ENEL si prende 90 gg lavorativi che corrispondono a 4,5 mesi di tempo per l'allaccio?

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ereditor
13.04.2012 ore 13.09 #

Ad oggi sono state emanate delle linee guida ( passami il termine ) dal MSE legate all’incentivazione delle FER ( fonti energia rinnovabili ) tra cui il Fotovoltaico.

Per il fotovoltaico, dalle bozze e dal disegno di legge si indica c’è un tempo di transizione, pari trenta giorni dalla comunicazione da parte dell’AEEG dell’effettivo raggiungimento del tetto massimo previsto per il IV conto energia. Vale a dire che terminati i finanziamenti previsti da IV conto energia, vi sono 30 giorni per entrare in esercizio e richiedere incentivo del IV conto energia. Stimiamo raggiungimento soglia prevista per IV conto energia giugno 2012 ( scadenza allaccio luglio 2012 ).

Il disegno potrebbe essere modificato anche perché attualmente risulta essere macchinoso e impegnativo da gestire anche per le istituzioni chiamate a vigilare ( AEEG) e ad incentivare ( GSE ) su questo sistema di incentivazione. Le associazioni di categoria e i produttori si stanno battendo e si batteranno al fine di evitare perdite economiche sugli investimenti in atto e dare maggiore respiro al settore e ai produttori connessi alle energie rinnovabili.

Questa legge dovrebbe far parte dello SVILUPPO ITALIANO a fronte dei tagli delle finanziarie, ecc;
Siamo fiduciosi  affinché il governo faccia un passo indietro sui tagli ed un riallineamento rispetto allo sviluppo del settore.

Garanzie ? nessuna. Solo quella di aver fatto impianto con ER e di connettere l’impianto il più presto possibile.

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