data: 27.10.2011

Nuovi equilibri energetici internazionali

Le risorse energetiche e le tecnologie necessarie per produrle e consumarle rappresentano una chiave necessaria per lo sviluppo economico e civile di ogni Paese. Proprio in questi giorni, si stanno delineando nuove prospettive internazionali legate alle rinnovabili. Stiamo parlando di Italia, Grecia e Serbia – in generale l’Unione Europea – e i Paesi emergenti.

Grecia
Il debito pubblico Greco potrebbe essere pagato, almeno in parte, grazie all’energia solare. L’idea è mettere  a disposizione di investitori esteri dei terreni demaniali per realizzare dei parchi fotovoltaici.  Un progetto, Helios, che permetterà all’economia greca di attirare capitali, far crescere l’occupazione (dai 30 ai 60 mila posti di lavoro) e sfruttare appieno il potenziale del territorio. Tra i primi partner individuati c’è la Germania che, com’è ormai noto, ha scelto di abolire il nucleare e sta cercando soluzioni alternative per compensare l’energia proveniente dall’atomo. A questo si deve aggiungere che la Merkel qualche settimana fa a dichiarato di voler ridurre gli incentivi per importare energia pulita da paesi dove il sole rende di più.
Il progetto Helios dovrà essere discusso dall’Unione Europa, presto sapremo se e quali altri Paesi saranno coinvolti in questo progetto.

Italia e Serbia
L’accordo raggiunto tra Italia e Serbia rientra tra i “progetti comuni” previsti dalla Direttiva Europea sulle fonti rinnovabili e recepita dall’Italia nel marzo scorso. Questa consente di stabilire accordi con Paesi non europei per importare energia verde e conteggiarla nell’obiettivo nazionale. Gli accordi siglati da Paolo Romani e il ministro delle Infrastrutture e dell'Energia serbo Milutin Mrkonjic parlano di sviluppo delle rinnovabili, cooperazione industriale tra investitori italiani e serbi per la costruzione di centrali idroelettriche in Serbia e tra gli operatori di trasmissione del sistema elettrico della Serbia EMS e Terna. Si deve aggiungere che l’accordo stabilisce anche le condizioni tariffarie necessarie per la costruzione degli impianti idroelettrici individuati nel 2009. Quindi l’energia prodotta dalle centrali idroelettriche realizzate da investitori italiani e serbi sarà destinata al consumo nel mercato italiano.
''Sono molto soddisfatto dell'intesa finalizzata oggi, frutto di un lungo lavoro e di una partnership sempre piu' forte tra Italia e Serbia'' spiega Romani. ''Un aspetto fondamentale di questa cooperazione è la realizzazione congiunta dei progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili presenti già negli accordi che firmammo nel 2009''. Questi progetti, conclude, ''convergono a due interessi reciproci: quello italiano di investire sullo sviluppo di progetti congiunti per contribuire al raggiungimento al 2020 dell'obiettivo del 17% di fonti rinnovabili fissato in ambito europeo, e quello dei Paesi dell'area balcanica di sviluppare le loro fonti interne, rafforzando al contempo la cooperazione industriale e la loro integrazione nel sistema europeo''.

Fondo internazionale per le rinnovabili nei paesi emergenti
L’International Finance Corporation, organismo della Banca Mondiale, ha stanziato sessanta milioni di dollari per sostenere le piccole e medie imprese dei Paesi emergenti che lavorano nel settore energetico intelligente. Questo strumento finanziario vede l’alleanza di fondi privati e pubblici per sostenere e promuovere l’innovazione dei Paesi in via di sviluppo. CleanTech Innovation Facility si rivolge a quegli operatori del mercato interessati a offrire prodotti e servizi in grado di ridurre le emissioni di carbonio. l fondo offrirà finanziamenti a tassi agevolati dal Global Environment Facility e fornirà servizi di assistenza tecnica e consulenza alle aziende in materia di governance, sviluppo e consolidamento della loro presenza sul mercato. In particolare verranno sostenute aziende o forme consortili provenienti da paesi emergenti o che siano disposti a trasferirvisi, e che perseguano l'obiettivo di ritagliarsi una quota di mercato applicando tecnologie innovative in via sperimentale accompagnate da sistemi mirati all'efficienza, al risparmio e allo sviluppo delle rinnovabili. 

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