data: 16.09.2011

L'efficienza energetica delle case in legno

Continua il nostro progetto di informazione e sensibilizzazione nei confronti delle abitazioni in legno. Di seguito trovi la seconda intervista di Andrea Subissati con cui abbiamo affrontato il tema dell'efficienza energetica.

A breve, pubblicheremo anche un approfondimento sul mercato immobiliare delle abitazioni di nuova generazione.

Per chi acquista, oggi è importante sapere che la propria abitazione garantisce bassi consumi e costi di gestione.
Quanto incide la struttura in legno sull’efficienza energetica dell’edificio?

Il legno, come materiale da costruzione, garantisce delle prestazioni termiche superiori rispetto agli altri materiali, quindi permette una maggiore efficienza energetica. A differenza dei materiali da costruzione tradizionali, il legno è privo di ponti termici e gode di valori di trasmittanza piuttosto elevati.  Tengo a sottolineare che l’edilizia tradizionale per abbattere i consumi energetici è costretta ad utilizzare impianti tecnologici avanzati, aumentando il costo di realizzazione. Mentre per chi, come noi, costruisce edifici in bioedilizia è sufficiente costruire l’involucro con pareti standard dello spessore di 310 mm – così da raggiungere valori di trasmittanza di 0,15 W/m2K -  e avere una buona impiantistica, per ottenere la classe A di efficienza energetica.
 
Per concludere ritengo opportuno sottolineare che, in base alla normativa nazionale, gli edifici devono essere realizzati con caratteristiche termiche tali da garantire almeno la Classe “C” di Efficienza Energetica; invece i nostri edifici sono tutti certificabili in Classe “A”. Con pochi piccoli accorgimenti, le nostre realizzazioni possono diventare addirittura delle “Case Passive”.
In termini economici, la differenza tra una classe C e una classe A è sostanziale. La prima consuma in un anno 7 litri di gasolio per metro quadrato, la seconda 3 e la casa passiva solo 1,5. Questo significa che tra una casa “a norma” in classe “C” ed una casa in classe “A”, i consumi energetici sono inferiori di oltre il 50%.
Se oltre alla normale impiantistica, si vuole investire qualcosa in più per ottenere una “Casa Passiva” il costo di mantenimento si riduce di oltre il 75%

Secondo lei, possiamo parlare di un vero e proprio “microclima”?

Si, questo accade perché il sistema costruttivo in legno è un sistema “a secco” che, a differenza dei sistemi tradizionali, è indubbiamente meno condizionato dall’umidità e dalla formazione di condense. Inoltre, le costruzioni in legno, come ho già avuto modo di dire precedentemente, sono prive di ponti termici e quindi non sono soggette a fenomeni di condensa e alla formazione delle muffe. Un’altra caratteristica degli edifici in legno è la traspirabilità delle pareti, dei solai di copertura e del cappotto esterno dove utilizziamo esclusivamente intonachini traspiranti ai Silicati – Silossani. Devo aggiungere che il legno è per definizione un materiale igroscopico, ovvero un materiale che assorbe o rilascia l’umidità in base alle condizioni climatiche.
 
Unendo l’efficienza energetica del fabbricato in legno alle caratteristiche che ho appena presentato, otteniamo una costruzione differente rispetto a tutte le altre realizzate con gli attuali sistemi costruttivi. Sto parlando di un edificio che offre ai suoi abitanti un microclima energeticamente favorevole. Uno stabile che, grazie alle peculiarità intrinseche del legno e ai vantaggi del sistema costruttivo, offre a chi ci vive condizioni ambientali indubbiamente migliori: un microclima energeticamente favorevole, appunto.
Proprio per questo una delle nostre campagne promozionali, relative alle costruzioni in legno, ha per titolo “Chi ci abita lo sa”.

Le case in legno rispettano l’uomo quanto l’ambiente?
Oggi più che mai il mondo è sensibile alle tematiche ambientali, del risparmio energetico e della eco sostenibilità: il legno risponde in pieno a tutte esigenze, infatti si tratta di un prodotto naturale al 100%.
Anche il legno lamellare che utilizziamo è un prodotto altamente ecologico:  tutti gli sfridi delle nostre lavorazioni sono riciclabili e riutilizzabili per la produzione di segati, di compensati, di pannelli in truciolare, di fibre di legno; inoltre il legno che acquistiamo proviene esclusivamente da produttori certificati PEFC e da aziende che praticano la selvicoltura contribuendo alla sostenibilità e alla rintracciabilità del legno partendo dalla filiera di origine. La nostra azienda acquista legname da costruzione esclusivamente da fornitori centro e nord europei, soggetti a normative nazionali e comunitarie particolarmente stringenti, soprattutto sull’aspetto della sostenibilità delle foreste e sulla rintracciabilità dei prodotti.
Devo aggiungere che la produzione di un edificio in legno è senza dubbio di minore impatto energetico rispetto ad una costruzione tradizionale. Basti pensare che, per la produzione di un edificio in legno di circa mq. 150 ad unico piano, la nostra azienda impiega circa 12 ore lavorative per il taglio e le lavorazioni a misura di tutti gli elementi in legno, mentre, per l’installazione dell’edificio sono necessari dai 4 ai 6 giorni lavorativi e 2 TIR per le consegne dei materiali.
Se andiamo a confrontare tutto ciò con quanto sarebbe necessario per una costruzione in edilizia tradizionale, per cui sono necessarie tonnellate di calcestruzzo, numerose consegne di materiali e decine di giorni lavorativi in cantiere, è palese l’enorme differenza in termini di costo energetico.
Infine, anche in caso di un’eventuale dismissione ed abbattimento dell’edificio, tutti i materiali con cui lo stesso è stato prodotto sono completamente riutilizzabili e/o riciclabili.


Condividi su Facebook Condividi su Twitter Aggiungi a Delicious

Inserisci un commento




BIUquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading


Energy Resources S.r.l.
Via Ignazio Silone, 10 - 60035 Jesi (AN)
PI 02286940420 | tel 0731.616811, fax 071.616891, email: info@energyresources.it
Ideazione, progettazione grafica e sviluppo tecnico a cura di:
via Sandro Totti 12/A, 60131 Ancona (AN) Italy, tel 071.2412233